L'ospitalità

firmata Dorelan

La vacanza ha il suono della scheda magnetica che apre la porta di una camera d’hotel. Un suono amplificato, rapido, il lasciapassare verso un mondo che avevi dimenticato. È tutto in quell’istante lì, quando apri la porta e controlli che sia tutto a posto, apri armadi a caso, controlli che il mini-bar sia fornito, e ti sorprendi a scoprire che la luce che illumina il cuscino è una luce diversa: sa di un lunedì di vacanza. Hai gli occhi stanchi – te l’ha detto, accarezzandoti, anche tua moglie che nel frattempo ha portato le bambine al mare – ma ti senti appagato, e la stanchezza di un anno di lavoro si trasforma in un unico, incontrovertibile, desiderio. Lasciarsi andare.

Resto a letto ancora mezz'ora

Hai lasciato la finestra semi aperta per far entrare un po’ di luce, quella giusta, la mattina dopo. Ti piace che sia un raggio di sole a svegliarti quando sei in vacanza. Ma non tanto perché hai premura di iniziare la giornata, quanto perché così puoi realizzare che ti aspettano solo cose piacevoli. Belle. Come i sorrisi delle tue bambine o le carezze di tua moglie che oggi, finalmente, non ti dirà che hai gli occhi stanchi. Perché la tua faccia, lo specchio non mente, sarà diversa. Niente sveglia, il prodigio di potersi alzare, richiudere la finestra per non farsi scoprire dal mattino e pensare “resto a letto ancora mezz’ora”. La mezz’ora più bella, quella della consapevolezza. Quella in cui ti rendi conto che stai riposando su un materasso, comodo, accogliente, incredibilmente rilassante. Ti senti come a casa, eppure sei in vacanza ed hai fermato il tempo per afferrare le sensazioni più belle di una mattina così. Una mattinata appagante e piena di vita. Come quella che senti nelle vene mentre spalanchi gli occhi e non ti sembra vero di aver dormito così bene. Come a casa, meglio che a casa. Te ne accorgi quando ti alzi, perché ti senti riposato, con un’energia nuova addosso. Era da tempo che non ti sentivi così. Scendi nella hall a fare colazione con la tua famiglia e mentre sei davanti all’ascensore ad aspettare il tuo turno ti accorgi che tre rampe di scale non sono poi così tante, e che hai voglia di muoverti, di andare incontro alla vacanza. La tua vacanza.

“Cosa prende?”
“Un caffè espresso e una spremuta fresca”
“Le va di assaggiare una crostata fatta in casa? È il nostro marchio di fabbrica”
“Perché no, sarà sicuramente buonissima”

Sa di ospitalità italiana quella crostata. Di una colazione lenta dopo un riposo meritato. Di luce che entra dalla finestra e illumina la stanza. Di facce allegre e riposate. Di corpi leggeri distesi su letti comodi. Di aria fresca e odore di mare. Di un primo giorno di vacanza che non dimenticherai. Perché hai dormito su un letto Dorelan.

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